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Il video da via Albalonga di oggi del TG3 RAI di Buongiorno Regione

21 marzo 2011

E’ disponibile il video della trasmissione di oggi 21 marzo 2011 da via Albalonga di Buongiorno Regione del TG3 della RAI

Sono stati intervistati il presidente e un altro rappresentante del Comitato dei cittadini di via Albalonga, che finora ha raccolto oltre 2200 firme contro il parcheggio.  Durante il secondo collegamento, è stato intervistato anche il geometra Sergio Spazzacampagna, che ha lavorato per oltre trent’anni per il Comune di Roma, e che ha sollevato la questione dei fiumi sotterranei che passano sotto la via.  Successivamente è stato sentito il direttore dei lavori della ditta costruttrice.

E qui la prima sorpresa. Il direttore dei lavori è nel frattempo cambiato e non è più quello che finora si è presentato come tale. Il direttore dei lavori è ora l’ing. Mauro Vatta che ha sostenuto che tutti i controlli sarebbero stati fatti. Evidentemente questa era una sciocchezza, in quanto le carte depositate prendevano fischi per fiaschi, visto che scambiavano edifici tradizionali con strutture in cemento armato. Ha poi aggiunto che il parcheggio in costruzione in via Albalonga è del tutto simile a quello di via Furio Camillo. Un paragone che ha fatto venire i brividi ai presenti e creato sconcerto tra i residenti che assistevano alla sua intervista.

Succesivamente è stato intervistato un sedicente presidente di un comitato favorevole ai pup, che però non gode di alcun seguito tra i cittadini reali, né tantomeno tra quelli che risiedono nel quartiere.  Che ruolo ha questo signore in questa faccenda? In ogni caso, ha sostenuto che il quartiere ha la stessa struttura di Parigi (vero!) e che in quella città ci sarebbero sotto ogni piazza dei parcheggi sotterranei (falso!). Una sciocchezza grande come una casa, anzi quanto un parcheggio. Il signore fatta la sua apparizione si è subito allontanato. Nessuno ha avuto il tempo di chiedergli da dove prendesse le sue informazioni fantasiose.

Nella terza parte è stata sentita una signora del quartiere che è invece molto preoccupata per i rischi che la costruzione del parcheggio comporta per la sicurezza della sua casa. La signora da cinquanta anni vive su via Albalonga e non ne vuole sapere di ricevere ex post le scuse del Sindaco Alemanno. Vuole che si fermi la costruzione del parcheggio.

Infine, è stato sentito l’Assessore alla mobilità, Antonello Aurigemma, che ha sostenuto di essere sempre disponibile a sentire le richieste dei residenti e che mette al primo posto la sicurezza. Infatti, ci sente ma non ci ascolta, tant’è che  poi nulla cambia. I residenti hanno più volte chiesto di sospendere la costruzione del parcheggio perchè è dannoso alla viabilità, perchè attrae più traffico e inquinamento nel quartiere (ci sono decide di pup a pochi metri l’uno dall’altro), e per questo i cittadini hanno raccolto oltre 2200 firme. Il parcheggio non fa l’interesse della mobilità ma dei costruttori. La costruzione va avanti, e l’impresa fa sapere che non intendono iniziare a monitorare da subito la stabilità dei palazzi perchè da qualche parte c’è scritto che il monitoraggio inizia non dagli scavi, ma dal momento della costruzione del parcheggio. Così se qualcosa succede tra lo scavo (previsto per spostare le fogne e gli altri servizi)  e la costruzione del parcheggio, non sarà colpa di nessuno. E’ come dire che in un incidente stradale non è la velocità che uccide, ma il rapido stop dell’auto su un ostacolo. E intanto i cittadini si sono fatti carico dei costi per monitorare il progetto, per valutare i vari difetti di esso e proporre le soluzioni alternative.

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13 commenti leave one →
  1. 21 marzo 2011 11:24 am

    Cosa dovevo fare? Restare a continuare a farmi urlare “buffone”, a farmi urlare “vattene”, a farmi urlare “non ti far più vedere a via albalonga” da parte di un manipolo di sciure inferocite? Perché non raccontare la verità degli insulti, del tentativo di non far parlare il prossimo? Il comitato contrario al parcheggio ha detto, a mio avviso, delle scempiaggini incivili, sono forse intervenuto urlando per farlo zittire o forse ho ascoltato in silenzio rispettando la sua opinione?
    Per avere seguito tra i cittadini cosa bisogna fare? Mettersi ridicoli cartelli al collo con frasi incivili? E’ quello l’unico metro per misurare il consenso? O forse il consenso si misura sul fatto che anche quando arriva la diretta televisiva, ovvero la massima visibilità, in piazze siete sempre 20 contro le migliaia e migliaia di abitanti della zona?
    Con il vostro modo di fare fascista e mafioso credete davvero di ottenere qualcosa? Quello che avete ottenuto è evidente: il parcheggio è in costruzione. Eccome!

  2. Francesco permalink*
    21 marzo 2011 11:57 am

    Iniziamo dalla fine del tuo commento. Il nostro modo di fare non è né fascista né mafioso, perchè hai avuto modo di parlare nonostante non ne avessi titolo. è evidente che se concludi o inizi i tuoi commenti con tali complimenti, non ti puoi aspettare un trattamento con i guanti gialli.

    La tua intervista è avvenuta subito dopo quella all’ingegnere Vatta, che ha creato non pochi mugugni e malumori per le sue analisi ottimistiche che parevano venire da un altro pianeta. Con gli animi belli caldi sei intervenuto tu (che sfiga!). Ora non è chiaro a quale titolo. Se la mettiamo sull’aspetto democratico e liberale, per favore spiegaci i tuoi numeri. Noi abbiamo raccolto 2200 firme solo per via Albalonga, tu quanti sostenitori hai in tutta Roma? Se si facesse una elezione, il parcheggio perderebbe con maggioranze bulgare.

    Se invece sei stato invitato a parlare come “esperto”, ci spieghi, oltre a qualificare la tua expertise, su quale base hai detto che sotto tutte le piazze di Parigi ci sono parcheggi? Hai una fonte attendibile?

    Sull’aspetto della logica, il parcheggio non ha nessun senso per la mobilità. Attira maggiore traffico. Se invece servisse, come ha detto Aurigemma, per creare una corsia preferenziale, questa si può fare già adesso senza parcheggio. Una bella corsia preferenziale, con cordoli di 10 cm al centro di via Albalonga, per i tram che non ci sono in tutta Roma. Perchè non fare subito la corsia?

    Per quanto riguarda la domanda su come si fa ad avere seguito tra i cittadini: non è necessario che ti metti cartelli al collo, basta che spieghi le tue ragioni. Se ne hai, ti seguiranno. Per ora, o hai comunicato con i cittadini e nessuno ti ha seguito, o non hai discusso con nessuno.

    • tenpura permalink
      21 marzo 2011 1:51 pm

      Bravo hai fatto centro!
      Certi soggetti sfogano i loro sentimenti repressi offendendo gli altri gratuitamente!
      Mafiosi/e a chi? Alle povere sciure di via Albalonga? E’ veramente ridicolo e si commenta da solo.

  3. anna permalink
    21 marzo 2011 11:59 am

    Uhm…chissà come mai il Direttore dei Lavori è cambiato?

    A proposito del “sedicente” rappresentante Pro Pup, sono daccordo con voi, dovrebbe spiegare a quale titolo ha partecipato alla trasmissione di oggi! Non mi risulta che abiti nella strada, di conseguenza per il vincolo di pertinenzialità non è un possibile acquirente di box, si è capito che non gode di un seguito fra la gente reale, quindi obiettivamente a chi serviva la sua presenza oggi? a qualcuno faceva comodo che desse il via alla contestazione? Io credo che sia umanamente comprensibile che la gente, esasperata dalla situazione, non l’abbia applaudito ma piuttosto gli abbia fischiato contro!

    E poi smettiamola di fare i paragoni a senso unico con alcune delle maggiori capitali europee..Piuttosto perchè non ci impegniamo ad assomigliare di più a Parigi o a Madrid per quanto riguarda la qualità dei servizi o il numero di linee metropolitane?

  4. anna2 permalink
    21 marzo 2011 12:44 pm

    ovviamente il sedicente pro-puppista non abita ne’ in via albalonga ne’ tanto meno sopra alcun cantiere. facile fare il tifo perche’ costruiscano i parcheggi sotto casa degli altri. ma poi, siamo seri, quale mobilita’ sostenibile si basa su decine e decine di parcheggi nei pressi del centro storico di una città??? parigi come roma, ma chi l’ha detto??? a parigi puoi muoverti tranquillamente con i mezzi e con il byke sharing, come a barcellona del resto. e poi per favore non veniteci a raccontare la favola del parcheggio sotterraneo che risolve i problemi di traffico quando da noi sarebbe sufficiente che i vigili facessero le multe ai parcheggiatori da terza fila davanti a pompi invece di prendersi le mazzette. quanti residenti sarebbero disposti a pagare per il parcheggio? nessuno, quindi non cambierebbe assolutamente niente. l’uso della macchina nelle zone coperte dalla metro va disincentivato. per favore vai a fare le tue campagne altrove, lascia in pace i poveri cittadini giustamente incazzati.

    • anna permalink
      21 marzo 2011 1:37 pm

      Condivido in pieno il tuo intervento e aggiungo di fare un giro a via Cerveteri, per vedere come il parcheggio interrato di via Siponto, ha risolto nel tempo i problemi di sosta nella zona! Se sei un disabile ti conviene girare alla larga dalla via, perchè troverai costantemente macchine parcheggiate davanti alle rampe, per non parlare di quelle alle fermate dei bus ecc. ecc.
      Il PUP è un attrattore di traffico e se si vuole godere a pieno della bellezza di questa città è necessario lasciare l’auto nei parcheggi di scambio, che non possono essere realizzati nel centro città!
      E poi siamo sicuri che la gente faccia la fila per accaparrarsi il tanto sospirato box? E’ certo che se elimini il vincolo di pertinenzialità probabilmente qualcuno lo trovi, che magari voglia farsi un magazzino, deposito o quantaltro…
      Da quello che sò io in zona ci sono parcheggi multipiano con molti posti auto disponibili…Gli acquirenti dove sono?
      Il Piano urbano parcheggi è completamente da rivedere… Stop

  5. 21 marzo 2011 1:39 pm

    Proporrei di abolire i PUP ma di piazzare un vigile fisso in quella strada, così quando il primo di questi beduini posteggerà la macchina in sosta vietata questa verrà prelevata e portata al deposito.

  6. 21 marzo 2011 1:44 pm

    Il cittadino pro pup viene letto ogni giorno da migliaia di romani, è proprietario di exibart, ha 5 urban blog di cui uno dedicato a quartiere esquilino e dintorni – anche sangiovanni – scrive su un noto forum di architettura e conosce il quartiere e le sue problematiche meglio di tutti voi messi insieme.

    • 21 marzo 2011 2:55 pm

      Piccola rettifica, non sono più in Exibart, ma ho fondato una nuova rivista d’arte (neonata) che si appresta a diventare la più importante in Italia. La si può trovare su http://www.artribune.com.

      Detto questo non ci sto a fare a chi ce l’ha più lungo con i signori qua sopra. Non sto a mettere in mezzo i miei blog e i numeri che fanno. Se uno ha una idea incivile e viene seguito da 2200 persone contro uno che ha una idea civile e viene seguito da zero persone io non guardo la quantità, ma la qualità.

      Direi che uno può parlare solo se è residente in quella data via significa abdicare alla possibilità di immaginare l’urbanistica della città in senso diffuso. Significa proprio rinunciare a pensare Roma come una città, ma solo come un insieme di paesuncoli ciascuno impermeabile all’altro. E’ una visione, lo ripeto, da campo rom di cui ci si dovrebbe vergognare e che non ha cittadinanza in nessun altro posto d’Europa. Insomma, proteste violente, egoiste e incivili come quelle che vediamo qui sarebbero semplicemente impensabili in Francia, in Germania, in Inghilterra, in Francia…

      • Francesco permalink
        21 marzo 2011 4:18 pm

        Appurato che YP dice sciocchezze. Fine della storia.
        Sui 2200 che seguono un’idea incivile contro il solitario che da solo segue l’idea civile, pare di stare a Bucarest o a Mosca di oltre venti anni fa. Anche lì c’era uno che decideva per il bene di tutti. Non ti dispiacere, ma in una società democratica e liberale, quello che hai scritto sarebbe possibile ma inaccettabile. Ancora di più in Francia, Germania e Inghilterra. Proprio perchè l’urbanistica (della città of course, che altro senno?) deve essere intesa anche in senso diffuso, come scrivi tu, alla fine la città deve soddisfare al meglio le esigenze dei più e non dei pochi, che certo finora non si sono dimostrati come l’artistocrazia d Platone, cioè quella intellettuale, ma un ensemble di furbastri che dai loro attici presi in affitto da enti a poco prezzo ci dicono cosa conviene fare.
        Cosa centra il campo Rom è poi un mistero. Forse voleva essere l’ennessimo insulto, come negro ed ebreo?

      • anna permalink
        21 marzo 2011 4:21 pm

        Giusto! Meglio lasciare l’urbanistica e lo sviluppo della città alla mercè degli speculatori e dell’iniziativa esclusivamente privata …..Ti commenti da solo!
        Hai mai sentito parlare di Progettazione Partecipata, di Laboratori di quartiere, del Prof. Lucien Kroll? La vera svolta è coinvolgere la popolazione e non calare sempre e comunque le decisioni dall’alto! Ma è inutile discutere con uno che pensa che l’Urbanistica in senso diffuso equivale a concentrare 8 parcheggi nel raggio di 500 mt.

    • anna permalink
      21 marzo 2011 2:59 pm

      Fammi capire meglio sarebbe in virtù di tutte le capacità che hai elencato che questo signore si permette di accusare la gente di essere fascista e mafiosa? Complimenti!
      Visto che scrive d’Architettura ha letto il n° di AR di ottobre scorso? Quello che parlava di mobilità a Roma?
      In ogni caso la tua risposta non è pertinente! Cosa c’entra il sito sull’arte con il Piano Urbano Parcheggi? forse volevi solo fargli un pò di pubblicità?
      In base a cosa poi conoscerebbe meglio di noi le problematiche del quartiere? Fa politica per caso?

  7. Francesco permalink
    21 marzo 2011 2:38 pm

    YP, sono andato a controllare se quello che hai scritto avesse un minimo di fondamento. Allora ho preso “google trends” (sai come si usa?, ci sono anche altri sistemi…) e ho provato a verificare quanto comune fosse il blog pro pup che come scrivi viene letto da migliaia di romani (boom!). E’ falso. Il risultato è che lo leggono in pochi, e che invece il nostro blog (che copre solo una strada di due isolati) ha un numero N-volte di visitatori rispetto al blog pro pup. Quindi se la storia delle migliaia di lettori è una sciocchezza, mi aspetto che anche il resto lo sia.

    Noto poi che hai postato due commenti tra di loro sconnessi nell’arco di pochi minuti. Che altro ti devo dire?

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